Tuchì, il bianco che racconta San Martino della Battaglia

Un vino raro, un paesaggio unico: il Tuchì custodisce la memoria delle colline a sud del Garda.
Ci sono vini che raccontano un territorio ancora prima di essere assaggiati. Il Tuchì è uno di questi: nasce sulle colline moreniche di San Martino della Battaglia, tra vigneti, borghi e panorami che guardano verso il lago di Garda. È un bianco legato a una denominazione piccola per dimensioni, ma ricca di identità.
La sua storia attraversa trasformazioni agricole, vicende internazionali e scelte coraggiose. Conosciuto in passato come Tocai, il vitigno ha trovato qui un ambiente particolare: terreni di origine glaciale, ventilazione e temperature influenzate dalla vicinanza del lago. Da questo incontro nasce un vino riconoscibile, nel quale eleganza e carattere convivono senza eccessi.
Il Tuchì invita a scoprire la parte meno rumorosa del Garda. Non cerca di imitare i grandi bianchi internazionali, ma esprime il valore di una tradizione locale preservata attraverso il lavoro dei vignaioli. In un calice si incontrano il colore luminoso, la delicatezza dei profumi e quel finale leggermente amarognolo che lo rende memorabile.
Scegliere il Tuchì significa anche scegliere un paesaggio agricolo vivo. Ogni vigneto mantenuto, ogni vendemmia e ogni bottiglia raccontano la possibilità di custodire la biodiversità viticola attraverso un gesto semplice: conoscere e apprezzare ciò che nasce qui.