
Bollettino 14/2026
La stagione 2026 resta eccezionalmente precoce: acidità bassa, attenzione al Barbera, cernita dei grappoli e controllo dei giallumi prima della raccolta.
A metà agosto la maturazione conferma il carattere eccezionalmente precoce della stagione 2026. Le varietà più precoci presentano un anticipo di circa 10-12 giorni rispetto allo scorso anno, mentre sul complesso delle varietà l’anticipo raggiunge circa 15 giorni rispetto alla media storica e 8-10 giorni rispetto al 2025.
Acidità in calo: campionamenti sempre più importanti
L’acidità totale resta tendenzialmente bassa e in diminuzione, mentre il rapporto zuccheri/acidità è elevato. Questo significa che le uve possono raggiungere rapidamente valori zuccherini interessanti pur mantenendo una freschezza inferiore. Il monitoraggio deve quindi essere molto frequente, soprattutto per le uve destinate a Valtènesi Chiaretto.
Barbera: la varietà più segnata dagli eccessi di calore
Tra le varietà osservate, il Barbera risulta quella che ha sofferto maggiormente le temperature elevate, indipendentemente dall’esposizione diretta del grappolo al sole. Alcune porzioni dei grappoli mostrano appassimenti che richiederanno particolare attenzione al momento della raccolta.
La cernita in vendemmia diventa decisiva
Per le uve destinate alla vinificazione in rosa è consigliabile effettuare una selezione accurata, eliminando le porzioni gravemente appassite. La qualità della materia prima in ingresso diventa ancora più importante in un’annata in cui il caldo ha prodotto maturazioni rapide e non sempre omogenee.
Piogge e recupero degli acini leggermente appassiti
Eventuali piogge possono far recuperare turgore agli acini che presentano un appassimento leggero, mentre gli acini già gravemente avvizziti difficilmente recupereranno. Dopo alcuni giorni dal ritorno del turgore, le sensazioni di “cotto” possono attenuarsi o scomparire, permettendo di rivalutare l’idoneità delle uve alla vinificazione in rosa.
Giallumi: intervenire immediatamente sulle piante sintomatiche
Resta fondamentale il controllo delle piante con sintomi riconducibili a Flavescenza Dorata o Legno nero. La vegetazione sintomatica deve essere eliminata immediatamente, attraverso capitozzatura o almeno mediante il taglio completo della parte verde interessata.
Una vendemmia da preparare vigneto per vigneto
La stagione 2026 richiede decisioni rapide ma non affrettate. L’anticipo generalizzato, l’acidità in calo e gli effetti del caldo rendono necessario valutare ogni vigneto separatamente. Campionamenti frequenti, selezione delle uve e attenzione sanitaria saranno gli strumenti principali per arrivare alla raccolta con la migliore qualità possibile.
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